Le carte della rivoluzione : L' Istituto Internazionale di Storia Sociale di Amsterdam. Nascita e sviluppo dal 1935 al 1947 /

Sommario Elenco delle abbreviazioni Indice delle illustrazioni Presentazione dell’editore Le carte della rivoluzione Prefazione I. I fondatori Note II. I collaboratori Note III. L’acquisizione di biblioteche e archivi La biblioteca di Max Nettlau La collezione di Lucine Descaves La biblioteca de...

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Detalles Bibliográficos
Autor principal: Hunink, Maria
Formato: Libro
Lenguaje:Italiano
Publicado: Milan : Pantarei, 1998.
Materias:
Aporte de:Registro referencial: Solicitar el recurso aquí
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300 |a 238 p. 
500 |a L’Internationaal Instituut voor Sociale Geschiedenis (IISG), di cui in questo libro Maria Hunink –un tempo bibliotecaria dell’Istituto– racconta la storia e illustra gli archivi, nacque ad Amsterdam nel 1933. I suoi incaricati, viaggiando per l’Europa, comprarono carte, archivi, biblioteche del movimento operaio e socialista da tutti coloro che prevedevano di doverle abbandonare alla furia distruttrice del nazismo. In seguito, l’Istituto si trovò ad essere fra i primi al mondo per patrimonio di manoscritti, documenti, libri sulla storia dei movimenti sociali: dall’archivio storico della spd, alle biblioteche e agli archivi dello storico anarchico Max Nettlau, di Wilhelm Liebknecht e Karl Kautsky, di Lev Trotsky; di partiti e movimenti, da quelli russi del Bund e del Partito Socialista-Rivoluzionario a quelli spagnoli della fai e della cnt; vi si trovano la quasi totalità delle carte di Karl Marx, i manoscritti e le lettere originali di Marx ed Engels. Il patrimonio teorico e storico della scuola marxista ha corso più volte il rischio di essere disperso, di rimanere inaccessibile per decenni, oppure di essere conosciuto solo in edizioni monche, censurate, stravolte. A questo l’Istituto di Amsterdam ha saputo far fronte. Rimane ancora il pericolo che le «carte della rivoluzione» divengano inoffensive icone sulle quali «opportunisti onesti», scriveva Lenin nel 1916, possano deformare, congiurare con il silenzio, agire «sottomano e finemente». È questo un problema che non concerne più un Istituto di storia sociale. 
501 |a Translated from Dutch, De Papieren van de Revolutie. 
520 |a Sommario Elenco delle abbreviazioni Indice delle illustrazioni Presentazione dell’editore Le carte della rivoluzione Prefazione I. I fondatori Note II. I collaboratori Note III. L’acquisizione di biblioteche e archivi La biblioteca di Max Nettlau La collezione di Lucine Descaves La biblioteca della Lega Generale dei Lavoratori Yiddish in Lituania, Polonia e Russia (Bund) L’archivio storico del Partito Socialdemocratico Tedesco (Parteiarchiv) Gli archivi di Robert Grimm, Valerian Smirnov e Wilhelm Liebknecht L’archivio e la biblioteca di Karl Kautsky La biblioteca della Communistische Arbeiter-Bildungs-Verein (CABV) L’archivio Trotski Archivio e biblioteca del Partito Socialista Rivoluzionario Gli archivi spagnoli Note IV. L’organizzazione interna e le pubblicazioni L’apertura della biblioteca Le pubblicazioni – Pubblicazioni periodiche – La pubblicazione dei documenti per la storia della Prima Internazionale Le memorie L’apertura ufficiale Note  |b V. Provvedimento dopo il settembre 1938 Note VI. Amsterdam, Parigi e Oxford durante la guerra e l’occupazione Gli anni della guerra in Inghilterra L’Università di Stanford e la Fondazione Rockefeller L’Università di Oxford La Commissione Giuridica durante la guerra L’accordo con il Nuffield College Note VII. La liberazione e la ricostruzione La situazione finanziaria Note VIII. Epilogo. 1948-1985 Le pubblicazioni L’organizzazione della biblioteca Lo status dell’Istituto e i finanziamenti La direzione Note Appendici a) Aggiornamenti b) Un esempio di classificazione della biblioteca dell’Istituto c) Furto dell’archivio di L. Trotski d) L’interessamento nazista ai documenti dell’Istituto e) Le operazioni di ricerca e recupero del materiale trafugato dai nazisti Indice analitico 
610 0 |9 27626  |a Instituto de Historia Social  |z Amsterdam 
650 4 |a CATÁLOGO DE OBRAS DE REFERENCIA  |9 32432 
650 |a Bibliografías  |9 1985 
650 4 |a Bibliotecas, Archivos y catálogos del exterior  |9 2003 
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