MEIN ITALIEN «CON SIMPATIA» KLAUS WAGENBACH: EDITORE, PASSEUR, SPIRITO LIBERO

Oltre a intellettuali di vario genere, artisti, scrittori, saggisti, giornalisti e simili, la composita categoria del passeur dovrebbe contemplare, a nostro avviso, almeno altri due profili professionali, avvezzi, per ruolo e funzione, a muoversi tra lingue e culture diverse, vale a dire gli esponen...

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Detalles Bibliográficos
Autor principal: Roberto Ubbidiente; Humboldt-Universität zu Berlin
Formato: Trabajo revisado (Peer-reviewed)
Lenguaje:it
Publicado: Passeurs - La literatura italiana fuera de Italia (1945-1989): recepción e imaginario 2023
Acceso en línea:http://eventosacademicos.filo.uba.ar/index.php/CIP/Passeurs2021/paper/view/7000
https://repositoriouba.sisbi.uba.ar/gsdl/cgi-bin/library.cgi?a=d&c=cip&d=7000_oai
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Descripción
Sumario:Oltre a intellettuali di vario genere, artisti, scrittori, saggisti, giornalisti e simili, la composita categoria del passeur dovrebbe contemplare, a nostro avviso, almeno altri due profili professionali, avvezzi, per ruolo e funzione, a muoversi tra lingue e culture diverse, vale a dire gli esponenti del mondo della diplomazia e gli operatori a vario titolo dell’industria editoriale.Il selezionatore di opere straniere in forza a una Casa editrice può disporre di strumenti che gli consentono di costruire e plasmare il canone traduttivo, influenzando in modo determinante l’idea che il lettore si fa di una letteratura nazionale e del rispettivo Paese, oltre che dell’autore e della sua opera. Ciò vale a maggior ragione per la terza insospettabile figura di passeur, ossia l’editore tout court, che peraltro, in particolari circostanze, può anche coincidere col selezionatore. Il decisivo contributo ai “passaggi” fornito dalle Case editrici quali laboratori degli editori-passeur ha già ispirato un excursus fatto nel volume collettaneo curato da Brigitte Poitrenaud-Lamesi e Alejandro Patat. A partire dalla ricostruzione storica e dalle considerazioni generali addotte in quella sede, si tratterà ora di presentare, limitatamente allo spazio a nostra disposizione, un esempio specifico di editore-passeur che abbiamo individuato nel berlinese Klaus Wagenbach (1930-2021), fondatore, sessant’anni or sono, dell’omonima Casa editrice indipendente