«POETS OF MY TIME, I DID NOT MEET YOU». LE POESIE INGLESI DI G. A. BORGESE E LA LORO RICEZIONE NEL SECONDO DOPOGUERRA (1945-1952)

Il paper intende soffermarsi sull’attività culturale e poetica di Giuseppe Antonio Borgese nel secondo Dopoguerra: il suo lungo esilio politico, che non terminò nel 1945 ma si prolungò fino al 1952 in una singolare forma di coabitazione tra Fiesole e Chicago, lo trasformò in uno snodo di notevole im...

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Detalles Bibliográficos
Autor principal: Federico Sessolo; Scuola Normale Superiore di Pisa
Formato: Trabajo revisado (Peer-reviewed)
Lenguaje:it
Publicado: Passeurs - La literatura italiana fuera de Italia (1945-1989): recepción e imaginario 2023
Acceso en línea:http://eventosacademicos.filo.uba.ar/index.php/CIP/Passeurs2021/paper/view/6999
https://repositoriouba.sisbi.uba.ar/gsdl/cgi-bin/library.cgi?a=d&c=cip&d=6999_oai
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Descripción
Sumario:Il paper intende soffermarsi sull’attività culturale e poetica di Giuseppe Antonio Borgese nel secondo Dopoguerra: il suo lungo esilio politico, che non terminò nel 1945 ma si prolungò fino al 1952 in una singolare forma di coabitazione tra Fiesole e Chicago, lo trasformò in uno snodo di notevole importanza nel dialogo tra Italia e Stati Uniti.Al fine di ricalibrarne il ruolo non secondario di passeur, l’intervento descriverà alcune iniziative culturali che Borgese promosse al fine di plasmare o indirizzare (con scopi anche apertamente politici) la ricezione della letteratura italiana in America: le Lectures on Italy, da lui inaugurate nel 1945, e le collaborazioni con «Inventario» di Poggioli e «Book Review» di Chicago.Un’attenzione maggiore verrà invece riservata alla sua misconosciuta attività poetica. Muovendosi in un ambito raramente sfiorato dalla recente critica borgesiana, il paper intende fornire, nell’ottica interpretativa del convegno, numerosi spunti circa la trasmissione della cultura italiana nel primissimo Dopoguerra, ponendo l’accento sui risultati (non sempre efficaci, almeno in questo caso) generati dai tentativi di traduzione dell’opera poetica entro il nuovo orizzonte letterario, in questo caso statunitense.