Nostalgia, identita e senso del tempo

Il saggio si articola in tre partí: nella prima parte, attraverso la storia di questo sentimento, vengono analizzati alcuni nodi concettuali che rendono la nostalgia un sentímentocomplesso e che spiegano in parte la difficolta di una sua riabilitazione. La storía della nostalgia mette in luce le com...

Descripción completa

Guardado en:
Detalles Bibliográficos
Autor principal: Fortunati, Vita
Formato: Artículo revista
Lenguaje:Español
Publicado: Centro de Investigaciones de la Facultad de Lenguas (CIFAL), Facultad de Lenguas, Universidad Nacional de Córdoba. Avenida Enrique Barros s/n, Ciudad Universitaria. Córdoba, Argentina. Correo electrónico: revistacylc@lenguas.unc.edu.ar 2008
Acceso en línea:https://revistas.unc.edu.ar/index.php/CultyLit/article/view/11297
Aporte de:
id I10-R337-article-11297
record_format ojs
spelling I10-R337-article-112972018-09-06T15:11:04Z Nostalgia, identita e senso del tempo Fortunati, Vita Il saggio si articola in tre partí: nella prima parte, attraverso la storia di questo sentimento, vengono analizzati alcuni nodi concettuali che rendono la nostalgia un sentímentocomplesso e che spiegano in parte la difficolta di una sua riabilitazione. La storía della nostalgia mette in luce le complessita e le ambiguita che si annidano in questosentimento. Nostalgia e parola che si e stratificata nel tempo, assumendo varíe connotazioni.Il termine nasce nel Seicento in ambito medico per designare una particolare patología della memoria che causava disturbi fisici, per poi allontanarsi da questo ambito specifico~ Alla fine del Settecento e sopratutto nell'Ottocento la nostalgia sisituera nell'ordine dei sentimenti, tanto che oggi abbiamo finito per dimenticare la sua origine medica. Nella seconda parte si analizzera la differenza tra nostalgia come reviva!, come "déja vu" e il concetto di "critica! nostalgia", come e ~tato elaborato da alcuni studi importanti usciti nell'ultimo ventennio. Essa diventa uno strumento di critica nei confronti del passato in vista della progettazione di un nuovo futuro. Il ella terza parte si tentera di esemplificare questi due differenti concetti di nostalgia attraverso la lettura del film 2046 del regista cinese Wong Kar-Wai e la distopia critica, The Telling (2000) di Ursula LeGuin. Nel film manca un'analisi critica del presente storico in cuí vive il protagonista, non e' e che il rimpianto del passato : come dice il protagonista " pensava di a ver raccontato il futuro in realta era il passato". La nostalgia quindi si connota come ritorno regressivo nel vano tentativo di ricuperare un amore. Tutto il film e caratterizzato da una malinconia erotica, un amore che separa e nel momento che non viene ricambiato diventa incancellabile. La nostalgia invece in The Telling diventa memoria, una forza attiva, perché innesca un discorso critico con il passato che parte sempre dal presente, una memoria che deve essere messa in discussione e mai cristallizzata. Nel romanzo si ritorna al passato per comprenderlo e per trovare in esso la forza per costruire un nuovo futuro. Centro de Investigaciones de la Facultad de Lenguas (CIFAL), Facultad de Lenguas, Universidad Nacional de Córdoba. Avenida Enrique Barros s/n, Ciudad Universitaria. Córdoba, Argentina. Correo electrónico: revistacylc@lenguas.unc.edu.ar 2008-12-01 info:eu-repo/semantics/article info:eu-repo/semantics/publishedVersion application/pdf https://revistas.unc.edu.ar/index.php/CultyLit/article/view/11297 Revista de Culturas y Literaturas Comparadas; Vol. 2 (2008): Nostalgia y melancolía: de pérdidas, locuras y creatividad espiritual. 2591-3883 1852-4737 spa https://revistas.unc.edu.ar/index.php/CultyLit/article/view/11297/11828 Derechos de autor 2015 Vita Fortunati
institution Universidad Nacional de Córdoba
institution_str I-10
repository_str R-337
container_title_str Revista de Culturas y Literaturas Comparadas
language Español
format Artículo revista
author Fortunati, Vita
spellingShingle Fortunati, Vita
Nostalgia, identita e senso del tempo
author_facet Fortunati, Vita
author_sort Fortunati, Vita
title Nostalgia, identita e senso del tempo
title_short Nostalgia, identita e senso del tempo
title_full Nostalgia, identita e senso del tempo
title_fullStr Nostalgia, identita e senso del tempo
title_full_unstemmed Nostalgia, identita e senso del tempo
title_sort nostalgia, identita e senso del tempo
description Il saggio si articola in tre partí: nella prima parte, attraverso la storia di questo sentimento, vengono analizzati alcuni nodi concettuali che rendono la nostalgia un sentímentocomplesso e che spiegano in parte la difficolta di una sua riabilitazione. La storía della nostalgia mette in luce le complessita e le ambiguita che si annidano in questosentimento. Nostalgia e parola che si e stratificata nel tempo, assumendo varíe connotazioni.Il termine nasce nel Seicento in ambito medico per designare una particolare patología della memoria che causava disturbi fisici, per poi allontanarsi da questo ambito specifico~ Alla fine del Settecento e sopratutto nell'Ottocento la nostalgia sisituera nell'ordine dei sentimenti, tanto che oggi abbiamo finito per dimenticare la sua origine medica. Nella seconda parte si analizzera la differenza tra nostalgia come reviva!, come "déja vu" e il concetto di "critica! nostalgia", come e ~tato elaborato da alcuni studi importanti usciti nell'ultimo ventennio. Essa diventa uno strumento di critica nei confronti del passato in vista della progettazione di un nuovo futuro. Il ella terza parte si tentera di esemplificare questi due differenti concetti di nostalgia attraverso la lettura del film 2046 del regista cinese Wong Kar-Wai e la distopia critica, The Telling (2000) di Ursula LeGuin. Nel film manca un'analisi critica del presente storico in cuí vive il protagonista, non e' e che il rimpianto del passato : come dice il protagonista " pensava di a ver raccontato il futuro in realta era il passato". La nostalgia quindi si connota come ritorno regressivo nel vano tentativo di ricuperare un amore. Tutto il film e caratterizzato da una malinconia erotica, un amore che separa e nel momento che non viene ricambiato diventa incancellabile. La nostalgia invece in The Telling diventa memoria, una forza attiva, perché innesca un discorso critico con il passato che parte sempre dal presente, una memoria che deve essere messa in discussione e mai cristallizzata. Nel romanzo si ritorna al passato per comprenderlo e per trovare in esso la forza per costruire un nuovo futuro.
publisher Centro de Investigaciones de la Facultad de Lenguas (CIFAL), Facultad de Lenguas, Universidad Nacional de Córdoba. Avenida Enrique Barros s/n, Ciudad Universitaria. Córdoba, Argentina. Correo electrónico: revistacylc@lenguas.unc.edu.ar
publishDate 2008
url https://revistas.unc.edu.ar/index.php/CultyLit/article/view/11297
work_keys_str_mv AT fortunativita nostalgiaidentitaesensodeltempo
first_indexed 2024-09-03T21:18:50Z
last_indexed 2024-09-03T21:18:50Z
_version_ 1809211280028860416