La sinodalità nella vita e nella missione della chiesa
Sommario: Quattro decenni fa, il padre gesuita Arij Roest Crollius scriveva: «What is so new about inculturation?» . La sua riflessione è stata una pietra miliare nella comprensione di quella parola e nell’accoglienza del concetto nella trama del linguaggio teologico-pastorale in linea con il C...
Guardado en:
| Autores principales: | , |
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| Formato: | Artículo |
| Lenguaje: | Italiano |
| Publicado: |
Compañía de Jesús
2020
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| Materias: | |
| Acceso en línea: | https://repositorio.uca.edu.ar/handle/123456789/10696 |
| Aporte de: |
| Sumario: | Sommario: Quattro decenni fa, il padre gesuita Arij Roest Crollius scriveva:
«What is so new about inculturation?»
. La sua riflessione è stata una
pietra miliare nella comprensione di quella parola e nell’accoglienza
del concetto nella trama del linguaggio teologico-pastorale in linea
con il Concilio Vaticano II. Oggi ci poniamo un’analoga domanda di fronte all’impulso che il termine «sinodalità» sta ricevendo
da parte del magistero di papa Francesco e del recente documento
della Commissione teologica internazionale (CTI) intitolato La sinodalità nella vita e nella missione della Chiesa (SIN)
. Facciamo pure
riferimento alla nuova Costituzione apostolica Episcopalis communio. Siamo davanti a un nuovo concetto denso di un significato permanente, o si tratta soltanto di una voce che riecheggia una moda
passeggera? Il nostro contributo desidera richiamare l’attenzione sul
documento e segnalare alcune novità del tema. |
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