Credere, Obbedire, Non Battere
Due anni fa, concludendo un mio saggio sulla condizione omosessuale sotto il fascismo (pubblicato in appendice a Bent di Martin Sherman), lamentavo la mancanza di qualsiasi studio sulla repressione degli omosessuali durante il Ventennio. In assenza di una repressione violenta ed evidente come quell...
Guardado en:
| Autor principal: | |
|---|---|
| Formato: | Artículo artículo |
| Lenguaje: | Italiano |
| Publicado: |
Universidad de Buenos Aires. Facultad de Psicología. Instituto de Investigaciones Psicológicas. Departamento de Etica, Política y Tecnología
|
| Materias: | |
| Acceso en línea: | http://www.aesthethika.org/IMG/pdf/Dall_Ortov2n1.pdf https://repositoriouba.sisbi.uba.ar/gsdl/cgi-bin/library.cgi?a=d&c=aest&d=2_1_2005-2_1_5_html |
| Aporte de: |
| Sumario: | Due anni fa, concludendo un mio saggio sulla condizione omosessuale sotto il fascismo (pubblicato in appendice a Bent di Martin Sherman), lamentavo la mancanza di qualsiasi studio sulla repressione degli omosessuali durante il Ventennio. In assenza di una repressione violenta ed evidente come quella avvenuta nella Germania nazista (con deportazioni nei campi di sterminio ed uccisioni in massa) gli storici per bene (e perbenisti) avevano avuto buon gioco nel far finta di nulla : Non esiste nessuna documentazione al proposito, ripetevano. Del resto l’iniziativa degli storici gay, che tante volte s’è sostituita alle reticenze degli storici sedicenti seri, era frenata dalle difficoltà e dai costi di una ricerca dei generi. Non avrei perciò mai immaginato che, due soli anni dopo avere scritto quelle righe, l’Arcigay sarebbe intervenuta, fornendomi preziosi contatti e coprendo interamente le spese legate alla ricerca. In questo modo s’è riusciti ad esaminare per la prima volta decine di fascicoli di omosessuali condannati al confino fascista. Questa è la seconda e ultima parte dello studio sugli omosessuali confinati in epoca fascista. |
|---|